Utilizzare funzioni di istanza con le Azure Function

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Le Azure Function sono state introdotte nella piattaforma cloud per permette la definizione di funzioni da eseguire ignorando completamente l'ambiente in cui vengono eseguite. L'unica logica di riferimento è la funzione, la quale può essere attivata tramite trigger. Per renderne immediato l'utilizzo, fin dall'inizio la definizione di funzioni era affidata a metodi statici, proprio per evidenziare l'atomicità del metodo stesso.

Dalla versione 2.0.12265 del runtime delle Azure Functions, è stato inserito l'utilizzo di ASP.NET Core 2.2 come runtime, ma anche il supporto all'invocazione di metodi di istanza e non solo statici. Questo vuol dire che ci è sufficiente togliere la parola chiave static e ottenere la creazione di una nuova istanza della classe tutte le volte che la funzione invocata. Questo risulta utile quando abbiamo bisogno di memorizzare dati a livello di classe per tutta la durata dell'esecuzione.

Per esempio, possiamo usare il motore di dependency injection per risolvere una dipendenza da usare all'interno della singola richiesta.

public class MyFunction
{
    private static readonly ServiceProvider Provider;

    static MyFunction()
    {
        // Definizione dei servizi
        IServiceCollection services = new ServiceCollection();
        services.AddTransient<TestService>();

        // Creazione provider
        Provider = services.BuildServiceProvider();      
    }

    private readonly TestService _service;

    public MyFunction()
    {
        // Risoluzione della dipendenza per questa istanza
        _test = Provider.GetRequiredService<TestService>();
    }

    [FunctionName("MyFunction")]
    public async Task<IActionResult> Run(
        [HttpTrigger(AuthorizationLevel.Function, "get")] HttpRequest req,
        ILogger log)
    {
        // Utilizzo della dipendenza
        string message = await _test.GetMessageAsync();
        return new OkObjectResult(message);
    }
  }
}

Nello snippet precedente possiamo notare l'utilizzo di una normale classe. Nel costruttore statico definiamo una sola volta le dipendenze ed istanziamo il provider. Successivamente risolviamo la dipendenza nel costruttore di istanza della classe, per poi utilizzarla dove ci serve.

Il passaggio all'uso di istanza si dimostra utile, quindi, soprattutto quando necessitiamo di campi privati che vengono persi terminata la richiesta.

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